Come giustamente segnala Tonus, il made in Italy tira sempre ed ispira alla grande la Pixar.
Ps: Allora Scajola dice «Mi devo difendere, per difendermi non posso fare il ministro come ho fatto in questi due anni», e si dimette. Si dimette pur NON essendo ancora indagato, ma considerato che in Italia di solito non ci si dimette manco quando sei condannato definitivamente (a Previti l'hanno dovuto staccare dalla poltrona a picconate), allora Scajola (che come dice Luttazzi "sembra una malattia; Che cos'hai? Ho la scajola") o l'ha fatta veramente grossa, oppure è un regolamento di conti interno al PDL, oppure l'ha fatta grossa ed è un regolamento di conti interno al PDL. Intanto pure Denis Verdini, personaggio in odor di massoneria e che nel PDL conta eccome (interessante l'intervista dell'Espresso del maggio 2008), risulta indagato in un minestrone di appalti, assegni, e la solita ricetta. Scajola, Verdini...quando niente e quando troppo.
Insomma robbabbona.
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mercoledì 5 maggio 2010
giovedì 18 marzo 2010
Made in Italy: pretofili e clerosessuali
E poi dicono che l'Italia non riesce a tenere testa alla concorrenza mondiale. Prima serviva un Silvio, ma ora, con la crisi, ci basta un Balducci per vendere alla grande negli USA.
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